Quando la scuola smette di essere un posto sicuro
Prima elementare: un disastro. Didattica confusa, insegnanti impreparate, mia figlia esclusa. Mi sento frustrata e invisibile, non ascoltata da chi dovrebbe aiutare.
Prima elementare: un disastro. Didattica confusa, insegnanti impreparate, mia figlia esclusa. Mi sento frustrata e invisibile, non ascoltata da chi dovrebbe aiutare.
Oggi ospite: Marco Fabbretti, papà adottivo e autore che ci spiega come evitare errori nella scelta dell’Ente adozioni internazionale.
L’adozione è come una danza tra sfide quotidiane, fragilità e piccoli progressi, ed ogni giorno impariamo a crescere insieme.
In questo articolo racconto la fatica di vivere in una casa piena di tensioni, dove i miei figli sembrano non riuscire più a stare insieme senza litigare. Mi sento spesso impotente, sospesa tra il bisogno di capirli e il dubbio di aver sbagliato qualcosa.
Accogliere un secondo figlio adottivo è un percorso unico, fatto di sfide, crescita familiare e legami che si costruiscono nel tempo, passo dopo passo.
Ho smesso di sentirmi giudicata dalle crisi dei miei figli e ho imparato a restare, leggendo nei loro comportamenti bisogni, paure e fiducia.
Attraverso Leggere le emozioni, ho capito che leggere ai miei figli non è solo raccontare storie, ma vivere emozioni insieme, giorno dopo giorno.
Guardando i cartoni animati ho capito quanto riflettono stili educativi e rapporto tra genitori e figli.
L’adozione raccontata lettera per lettera: amore, dedizione, nido sicuro ed empatia. Una storia di famiglia che si costruisce ogni giorno, passo dopo passo.
Con mia figlia ho imparato a trasformare rabbia e emozioni forti in connessione, restando presente e accompagnandola senza giudizio.