Restare quando tutto crolla: la permanenza nell’adozione
Ho smesso di sentirmi giudicata dalle crisi dei miei figli e ho imparato a restare, leggendo nei loro comportamenti bisogni, paure e fiducia.
Ho smesso di sentirmi giudicata dalle crisi dei miei figli e ho imparato a restare, leggendo nei loro comportamenti bisogni, paure e fiducia.
Guardando i cartoni animati ho capito quanto riflettono stili educativi e rapporto tra genitori e figli.
Ho scoperto il Cordoncino con i Girasoli per le disabilità invisibili e mi sono chiesta: sarebbe un aiuto o un’etichetta?
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Quando ho scoperto il Therapeutic Parenting di Karyn Purvis ho imparato a scegliere connessione e sicurezza invece del controllo nelle crisi emotive dei miei figli.
Dopo i #CalziniSpaiati vedo giudizi, graffi e solitudine. I miei figli sbagliano, ma la scuola e gli altri ignorano la complessità, resta solo esclusione.
PEI, PDP e GLO per proteggere i diritti dei bambini a scuola e capire come partecipare attivamente al percorso educativo inclusivo.
Oggi ospite: Andrea, papà adottivo che ci spiega come i bambini, tra cadute e tentativi, imparano a crescere, trovare equilibrio e superare le difficoltà.
L’adozione raccontata lettera per lettera: amore, dedizione, nido sicuro ed empatia. Una storia di famiglia che si costruisce ogni giorno, passo dopo passo.
Racconto la mia convivenza con il dolore cronico, fisico ed emotivo, e rifletto sulla Primal Wound nei bambini adottati.
La disabilità non è solo #calzinispaiati. Inclusione vera significa impegno, coraggio e costanza, non un gesto simbolico applaudito solo un giorno.