Una pagella dal sapore amaro
Un anno scolastico vissuto tra segnalazioni, difficoltà e preoccupazioni. Poi una pagella che racconta una bambina completamente diversa.
Un anno scolastico vissuto tra segnalazioni, difficoltà e preoccupazioni. Poi una pagella che racconta una bambina completamente diversa.
Oggi racconto l’esclusione vissuta da mia figlia, denunciando il fallimento collettivo di scuola e comunità nell’inclusione quotidiana reale.
Per mesi solo problemi, poi improvvisamente solo progressi. Io vorrei semplicemente uno sguardo onesto su mia figlia neurodivergente.
Sto imparando che dietro le continue note sul registro di mio figlio non ci sono solo distrazione o disordine, ma anche fatica, emozioni confuse, crescita e ricerca della propria identità.
A volte la scuola ci delude, soprattutto quando arretra o delega alle famiglie e i bambini perdono opportunità, equità e futuro.
Prima elementare: un disastro. Didattica confusa, insegnanti impreparate, mia figlia esclusa. Mi sento frustrata e invisibile, non ascoltata da chi dovrebbe aiutare.
Dopo i #CalziniSpaiati vedo giudizi, graffi e solitudine. I miei figli sbagliano, ma la scuola e gli altri ignorano la complessità, resta solo esclusione.
PEI, PDP e GLO per proteggere i diritti dei bambini a scuola e capire come partecipare attivamente al percorso educativo inclusivo.
Oggi ospite: Andrea, papà adottivo che ci spiega come i bambini, tra cadute e tentativi, imparano a crescere, trovare equilibrio e superare le difficoltà.
La disabilità non è solo #calzinispaiati. Inclusione vera significa impegno, coraggio e costanza, non un gesto simbolico applaudito solo un giorno.