Quando la scuola smette di essere un posto sicuro
Prima elementare: un disastro. Didattica confusa, insegnanti impreparate, mia figlia esclusa. Mi sento frustrata e invisibile, non ascoltata da chi dovrebbe aiutare.
Prima elementare: un disastro. Didattica confusa, insegnanti impreparate, mia figlia esclusa. Mi sento frustrata e invisibile, non ascoltata da chi dovrebbe aiutare.
L’adozione è come una danza tra sfide quotidiane, fragilità e piccoli progressi, ed ogni giorno impariamo a crescere insieme.
Ho smesso di sentirmi giudicata dalle crisi dei miei figli e ho imparato a restare, leggendo nei loro comportamenti bisogni, paure e fiducia.
Attraverso Leggere le emozioni, ho capito che leggere ai miei figli non è solo raccontare storie, ma vivere emozioni insieme, giorno dopo giorno.
L’adozione raccontata lettera per lettera: amore, dedizione, nido sicuro ed empatia. Una storia di famiglia che si costruisce ogni giorno, passo dopo passo.
Il PDA (Pathological Demand Avoidance – sindrome da evitamento estremo delle richieste) è una diagnosi che timidamente si sta facendo spazio in Italia, ma che è ancora molto poco conosciuta, […]
La disabilità non è solo #calzinispaiati. Inclusione vera significa impegno, coraggio e costanza, non un gesto simbolico applaudito solo un giorno.
Con mia figlia ho imparato a trasformare rabbia e emozioni forti in connessione, restando presente e accompagnandola senza giudizio.
Tra qualche giorno il compleanno di mio figlio. Ancora rivivo quella telefonata: 4 mesi, piccolissimo, e già capace di cambiare per sempre le nostre vite.
La genitorialità riflessiva è ascoltarmi, connettermi emotivamente, comprendere i bisogni dei miei figli e rispondere con consapevolezza.