Genitorialità adottiva: prendersi cura di sé è una necessità, non un lusso
Nella genitorialità adottiva è facile dimenticarsi di sé. Prendersi cura di sé non è lusso, è responsabilità e amore verso la nostra famiglia.
Nella genitorialità adottiva è facile dimenticarsi di sé. Prendersi cura di sé non è lusso, è responsabilità e amore verso la nostra famiglia.
Recensione del libro Il Bambino Marziano di David Gerrold: storia vera di adozione, amore familiare e sfide emotive.
Il mio sfogo sincero sul carico mentale delle mamme, la stanchezza emotiva, la genitorialità, la disabilità e il bisogno di una pausa che sia davvero riposo.
Bambini adottati, vaccini e burocrazia sanitaria: il percorso ad ostacoli di una mamma adottiva tra incertezze e ironia.
Racconto di una famiglia adottiva che vive in Italia ma mantiene forti legami con il paese di origine dei propri figli.
La mia esperienza di madre adottiva, di come la scuola abbia provato ad escludere mia figlia disabile, mostrando ipocrisia sull’inclusione, mancanza di ascolto.
Nell’adozione scopro che identità e affetti non si cancellano: si intrecciano per sempre, diventando parte viva della nostra storia.
Non sono una mamma speciale: nell’adozione vivo amore, fatica e pregiudizi. La genitorialità adottiva è reale, non eroica.
Ho letto il romanzo di Luciana Littizzetto: un racconto sincero e ironico del suo percorso di madre affidataria, tra sfide, amore profondo e crescita.
Leggere ai bambini anche pochi minuti ogni giorno non è solo un passatempo: costruisce legami profondi, fiducia reciproca e ricordi che durano tutta la vita.